• VI EDIZIONE UN FIUME DI LIBRI IN PIAZZA CAVALLOTTI PRIMA PRESENTAZIONE: “Al voto. 2 giugno 1946. La voce delle donne la scelta di un paese” di Saulle Panizza

    piazza Cavallotti

    Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì alle 21.15 (i primi due venerdì anche alle 18.45) la rassegna darà spazio alla produzione letteraria del territorio. Anche quest’anno nove case editrici del territorio pisano presenteranno un ciclo di incontri serali all'aperto in cui proporranno alcune tra le migliori pubblicazione dell’ultimo anno sul territorio pisano. Si tratterà di 13 novità editoriali che permetteranno di trovare tra autori e lettori della nostra città un comune punto di incontro in piazza Cavallotti. Le case editrici partecipanti della provincia di Pisa sono Astarte Edizioni, BFS edizioni, Carmignani Editrice, Edizioni ETS, Felici Editore, Marchetti Editore, Mds editore, Pacini Editore, Pisa University Press).
    Prima presentazione: "Al voto. 2 giugno 1946. La voce delle donne la scelta di un paese" di Saulle Panizza (Ets Pisa)
    Sinossi. In Italia furono gli anni 1945-1946 a sancire l’estensione alle donne del voto, dapprima come diritto di votare, poi anche come diritto di essere elette. L’elezione di alcune di esse nei consigli comunali e a sindache, e ancor più delle 21 Madri costituenti, segnò una svolta nella vita pubblica e istituzionale del Paese.  A distanza di ottant’anni, in un contesto segnato dall’astensionismo, l’equilibrio di genere, sia nella rappresentanza politica sia nella dimensione socio-economica, è ancora però lontano dall’essere raggiunto.

  • VI EDIZIONE UN FIUME DI LIBRI IN PIAZZA CAVALLOTTI SECONDA PRESENTAZIONE: “Pisa 1945. Una città che rinasce” di Renzo Castelli (Ets Edizioni)

    piazza Cavallotti

    Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì alle 21.15 (i primi due venerdì anche alle 18.45) la rassegna darà spazio alla produzione letteraria del territorio. Anche quest’anno nove case editrici del territorio pisano presenteranno un ciclo di incontri serali all'aperto in cui proporranno alcune tra le migliori pubblicazione dell’ultimo anno sul territorio pisano.
    Si tratterà di 13 novità editoriali che permetteranno di trovare tra autori e lettori della nostra città un comune punto di incontro in piazza Cavallotti. Le case editrici partecipanti della provincia di Pisa sono Astarte Edizioni, BFS edizioni, Carmignani Editrice, Edizioni ETS, Felici Editore, Marchetti Editore, Mds editore, Pacini Editore, Pisa University Press.
    Seconda presentazione: "Pisa 1945. Una città che rinasce" di Renzo Castelli (Ets Edizioni).
    Nella sua lunga attività di scrittore, Renzo Castelli ha dedicato alla sua città numerosi libri incentrati su momenti particolari del Novecento. Oggi l'autore continua questo percorso di ricerca con un libro che focalizza la vita di Pisa 80 anni fa, il primo anno dopo la fine della guerra, senza trascurare aspetti particolari quali fu il fenomeno dell'epurazione conseguente ai consensi che avevano accompagnato il fascismo.

  • VI EDIZIONE UN FIUME DI LIBRI IN PIAZZA CAVALLOTTI. QUINTA PRESENTAZIONE: “Canti dei senza volto. Melodie della rivolta” di Massimiliano Bacchiet (Bfs)

    piazza Cavallotti

    Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì alle 21.15 (i primi due venerdì anche alle 18.45) la rassegna darà spazio alla produzione letteraria del territorio. Anche quest’anno nove case editrici del territorio pisano presenteranno un ciclo di incontri serali all'aperto in cui proporranno alcune tra le migliori pubblicazione dell’ultimo anno sul territorio pisano. Si tratterà di 13 novità editoriali che permetteranno di trovare tra autori e lettori della nostra città un comune punto di incontro in piazza Cavallotti. Le case editrici partecipanti della provincia di Pisa sono Astarte Edizioni, BFS edizioni, Carmignani Editrice, Edizioni ETS, Felici Editore, Marchetti Editore, Mds editore, Pacini Editore, Pisa University Press).

    Quinta presentazione: “Canti dei senza volto. Melodie della rivolta” di Massimiliano Bacchiet (Bfs)
    Dalle barricate della Comune di Parigi alle terre della Toscana nord-occidentale, il canto ha rappresentato per le classi subalterne un’arma di resistenza e un potente mezzo di alfabetizzazione politica. Una contro-storia che affonda le radici nel territorio pisano, dove la melodia si è fatta strumento della lotta di classe e veicolo di un fecondo internazionalismo. Attraverso le “utopie sonore” dei senza volto, il libro ridà voce a poeti ribelli, operai e alle tante donne lavoratrici che hanno sfidato l’autorità traendo forza da un ideale libertario e cosmopolita.